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Un pączek per Carnevale

“Pączek” – si pronuncia poancheck; al plurale “Pączki” (poanchkee). Il plurale è d’obbligo perchè nessuno se ne mangia solo uno. Il fatto è che i Pączki si mangiano solo il giovedì grasso, e basta. Poi devi aspettare un anno, quindi è normale mangiarsene quattro o cinque, o magari di più. Scherzi a parte – i Pączki sono i dolci tradizionale di Carnevale, potete mangiarli tutto l’anno, ma oggi sono d’obbligo.

Se cercate sul dizionario, e sono sicuro che lo state già facendo, perchè avete sempre con voi un dizionario polacco-italiano a portate di mano, troverete che Pączek significa “bocciolo”. Così ad occhio questo bombolone fritto e ripieno di marmellata non somiglia proprio ad un fiore che sta per nascere, però se considerate che la ricetta tradizionale prevede un ripieno di marmellata di rose…

Mangiare almeno un Pączek il Giovedì Grasso porta fortuna, quindi non fatevi pregare e cominciate a mangiare…

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Come preparare il tradizionale Barszcz polacco

Il Barszcz – o zuppa di barbabietole – è, come sapete, un piatto tradizionale della vigilia di Natale, ma più in generale una zuppa tipica dei mesi invernali qua in Polonia.
Ovviamente l’ingrediente principale sono la barbabietole – o rape rosse, che credo siano la stessa cosa. Andate al mercato e cercate barbabietole fresche – ora, se siete in Italia temo che la cosa potrebbe non essere così facile; se non le avete trovate, la ricetta finisce qui, potete tornare a casa e mangiare qualcos’altro.

Voi fortunati che avete un mercato molto fornito adesso dovete pelare le rape e spezzettarle. Vi servono anche altre verdure che spero abbiate già comprato al mercato – altrimenti dovete uscire di nuovo; sbucciate tutte le verdure e tagliatele a pezzi, state in pratica preparando un brodo vegetale molto semplice quindi vi serviranno carote, cipolle e sedano. Qua nella foto ho usato* il sedano rapa – seler – che non sapevo neanche esistesse. Sbucciare e tagliare le barbabietole farà diventare le vostre mani di colore rosso, per sempre. Se la cosa vi sembra carina dato che è Natale procedete pure, altrimenti usate dei guanti.

Poi tutto a bollire insieme ad aglio, alloro, sale, pepe, zucchero maggiorana, succo di limone, aceto ed ingredienti segreti a scelta. Quando tutto è pronto il Barszcz può essere servito insieme a uszka (molto simili a dei tortellini) o a dei pierogi un po’ più piccoli. Buon appetito e buone feste!

Barszcz Czerwony z Uszkami

* il mio contributo alla realizzazione del barszcz è consistito nel fare le foto

3 cose che mangerai solo dopo esserti ubriacato in Polonia

Vi ho già detto cosa c’è da sapere riguardo alla birra in Polonia ( 5 cose da sapere prima di bere una birra in Polonia), e se avete passato la serata in diversi locali da queste parti sicuramente avrete alternato piwo i wódka. Ora dipenderà molto dalla vostra resistenza all’alcol, ma ad una certa ora potreste cominciare a non sentirvi più così stabili. A quel punto è il caso di mangiare qualcosa, per poter riguadagnare quella lucidità necessaria a ritrovare la strada di casa o per ricominciare a bere senza dignità.

State per entrare in uno dei pochi locali che a quest’ora di notte vi prepara ancora da mangiare (a meno che non vogliate finire in un Burger King o in un McDonald’s). Qua in Polonia tre sono le opzioni più tradizionali:

Kiełbasa

Kiełbasa
Kiełbasa

Kiełbasa è una salsiccia, tipo luganega. Un alimento molto diffuso da queste parti (anche quando non siete ubriachi). Ce ne sono moltissime varietà, affumicate e non, con carne di maiale, manzo, tacchino, agnello, pollo o qualsiasi animale vi venga in mente. La qualità cambia molto a seconda delle tipologie, e se avete con voi un amico polacco sarà in grado di spiegarvi quali sono le migliori, ma adesso siete entrambi ubriachi e non è il momento di fingersi Cracco.

Pierogi

Pierogi
Pierogi

I pierogi sono per la Polonia quello che la pizza è per l’Italia. I Pierogi si mangiano a colazione, durante la giornata, nella maggior parte delle occorrenze speciali ed anche a quest’ora per salvare la serata. A metà tra dei ravioli e dei panzerotti, anche di pierogi ce ne sono di moltissimi tipi. Per lo più sono bolliti, ma se volete qualcosa di più hard core potete anche friggerli. Oltre al metodo di cottura cambia anche il ripieno, tre i tipi principali: patate e formaggio, carne, funghi e cavoli.

Tatar

Tatar
Tatar

Ma l’opzione preferita è certamente la tatar. Ero arrivato da pochi mesi qua a Wroclaw, ed una sera dopo aver bevuto una wódka di troppo incontro una mia amica, che mi dice “se vuoi mangiare qualcosa a quest’ora c’è qua vicino un posto che devi assolutamente conoscere”. “Allora ti ordino una Tatar?” “Certo, che cos’è?” “Carne cruda con uovo crudo sopra!” Ottimo, proprio quello che avevo in mente per combattere questo vago senso di nausea. Da allora ho mangiato tatar varie volte ed effettivamente mi piace. Tipicamente però mangiando una tatar ci ordinerete insieme anche un paio di shots di vodka ed allora il progetto iniziale di ritrovare la strada verrà abbandonato…

Coltivo szczypiorek

Szczypiorek. Mangiate Szczypiorek. Coltivate Szczypiorek. Mai più senza.

Prendete una cipolla ed ignoratela per qualche settimana. A quel punto vedrete delle escrescenze verdi; e voi penserete, mo’ la butto. E invece no, avete appena fatto nascere uno Szczypiorek. Che è quasi più importante della cipolla stessa.

Tritate, finemente, come fosse erba cipollina, come fosse uno scalogno, come se voi foste Cracco. La morte sua è con il formaggio bianco (Twarógma sentitevi liberi.

A seguire 27 giorni di Szczypiorek. (Se avete la pazienza di guardarle tutte vi regalo una cipolla)

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