Zurek. La più tradizionale zuppa polacca

Tra i piatti tradizionali polacchi un ruolo di primo piano ce l’hanno le zuppe. Per cercare di vincere i vostri pregiudizi verso il cibo in Polonia, oggi vi parlo di una zuppa, una grande zuppa. Lo Zurek.

Lo Zurek è una tradizionale minestra di farina di segale acida con carne. Confesso subito: non ho un’idea molto chiara su cosa sia la farina di segale acida; io ero fermo alla traduzione del titolo originale del Giovane Holden, ed anche allora non l’avevo capito.

Comunque, gli ingredienti sono i seguenti: un composto di farina di segale fermentato – mettendo in un barattolo di vetro la farina di segale insieme a dell’acqua, e lasciando a riposare per tipo 3 giorni; a parte cuocere funghi, cipolle, pancetta e salsicce, poi si si tolgono le salsicce e si aggiungono le patate. Nel frattempo fate delle uova sode. Mischiate il tutto, con salsicce a pezzi e uova tagliate a metà. Sale, pepe, alloro, aglio.

Se lo mangiate in una forma di pane fa tutto un altro effetto. Anche perchè così vi mangiate anche il piatto. Zurek w chlebie. A me piace. Soprattutto a Pasqua.

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Grunwaldzki

Il Ponte Grunwaldzki (in polacco Most Grunwaldzki) con peso di 2,3 mila tonnellate ed i suoi 112,5 metri di lunghezza è uno dei più lunghi ponti nel suo genere in Polonia.

Costruito in granito della Slesia agli inizi del ‘900 (1908-1910) fu chiamato inizialmente Kaiserbrücke (Ponte Imperiale), poi ribattezzato poi Ponte della libertà (Freiheitsbrücke).

L’inaugurazione avvenne il 10 ottobre 1910 alla presenza dell’imperatore Guglielmo II, ultimo re di Prussia.

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La top 5 dei più strani cibi polacchi

Bigos : Crauti, verza, vitello, maiale, kiełbasa, pancetta affumicata, funghi, cipolla, prugne secche, passata di pomodoro, pimento, pepe ed alloro.

Bigos
Bigos

Ogórek kiszony : Cetrioli in salamoia, con aglio, radice di rafano, fiori secchi e steli di aneto, semi di senape, pepe nero in grani, foglie di vite.

Ogórek kiszony
Ogórek kiszony

Smalec : Lardo o strutto; grasso di maiale bianco aromatizzato con cipolla e aglio. Da mangiare spalmato sul pane accompagnando un’altra birra.

Smalec
Smalec

Oscypek : Formaggio affumicato a base di latte di pecora. Da mangiare caldo, magari con un po’ di marmellata

Oscypek
Oscypek

Żurek : Zuppa di farina di segale acida con funghi, cipolle, pancetta, salsicce, patate e uova.

Żurek
Żurek

La Fiat delocalizza. La Panda va in Polonia

La Fiat delocalizza in Polonia. Fiat porta la produzione della sua autovettura più venduta in Italia, la Panda, in Polonia, mentre in Italia si concentrerebbe la produzione dei modelli premium come quelli del marchio Alfa Romeo.

La storia della Fiat in Polonia è antica, risale infatti al 1934, quando iniziò la produzione della Fiat 508 Balilla presso la fabbrica Fabryka Samochodów Osobowych i Półciężarowych di Varsavia.

Più tardi iniziò la fabbricazione delle Fiat 1100 e Fiat 500 Topolino in una nuovissima fabbrica costruita dalla Fiat per la filiale polacca.

Ma è negli anni sessanta che la Fiat conquista le strade della Polonia, ristrutturò l’antica fabbrica di Varsavia per fabbricare la variante polacca della 125, la Polski Fiat 125p.

E negli anni settanta  dalle catene di montaggio di Bielsko-Biała (e successivamente dal secondo stabilimento di Tychy) esce la Polski Fiat 126p. L’auto della motorizzazione di massa della Polonia. conosciuta da tutti con il nomignolo Maluch.

 

 

 

Le 9 parole più difficili della lingua polacca

La fonologia notoriamente difficile della lingua polacca ha sempre causato molti problemi e confusione agli stranieri.
Per noi italiani, e per quasi tutti quelli che parlano una lingua romanza, qualsiasi parola in polacco è spesso solo una serie incomprensibile di consonanti. Il polacco distingue tre forme di ‘ch’ (CZ, C e Z), due forme di ‘sh’ (sz e S), e due forme di ‘j’ (DZ e dz), insieme a (dz ‘ds’ ), ‘ts’ (c), e ‘s’ (solo s)…
Ma quali sono le parole più dure in assoluto? Provate a pronunciare queste…
1. Żółć (bile)
2. Szczęście (felicità)
3. Pszczyna (città nel sud della Polonia)
4. Następstw (conseguenza)
5. Źdźbło (piccola foglia)
6. Bezwzględny (spietato)
7. Szymankowszczyzna (villaggio non lontano da Varsavia)
8. Szczebrzeszyn (W Szczebrzeszynie chrząszcz brzmi w trzcinie)
9. Grzegorz Brzęczyszczykiewicz 🙂

Inquinamento. Polonia peggio della Cina!

Delle 50 città più inquinate del Vecchio continente 33 sono polacche.
A gennaio i livelli di polveri sottili a Varsavia e Cracovia hanno raggiunto i 437 microgrammi per metro cubo. La media consentita dalla Ue nelle 24 ore è di 50 microgrammi: in Francia l’allarme smog scatta quando si superano gli 80, in Polonia la soglia è 300. Ma non sono le automobili a creare il problema, bensì il carbone. La causa dello smog che spesso avvolge città come Cracovia o Katowice, infatti, è proprio la generazione di elettricità, il riscaldamento delle case e l’alimentazione dell’industria tramite carbone; il settore, però, dà lavoro a 120mila persone nel settore, e non è facile pensare di chiuderlo.
Ma il Ministro dell’Energia Krzysztof Tchorzewski minimizza: «Non cediamo alla demagogia può esserci più inquinamento ma non per questo si vive meno».

Wroclaw in Italian

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