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Wroclavia. Il più brutto di tutta la Polonia?!

Wroclavia è il più brutto edificio costruito quest’anno in Polonia? Secondo alcuni si. E per questo è tra i canditati al premio Makabryła.

Wroclavia è la nuova stazione degli autobus di Wroclaw. Ma è molto di più che una stazione, anzi gli autobus sembrano essere la cosa meno importante. Per rimpiazzare la vecchia stazione si è costruito un centro commerciale di più di 60 mila metri quadri, spazio per uffici, più di 180 tra negozi e ristoranti e una ventina di sale per cinema. I lavori erano iniziati nell’aprile del 2015, con un investimento totale superiore ai 200 milioni di euro. Lo spazio per gli autobus tuttavia non è aumentato, anzi sembra che vi siano meno spazi di prima.

L’architettura dell’edificio a dir poco futuristica è opera dello studio polacco IMB Asymetria, mentre gli interni sono stati realizzati dallo studio francese Saguez&Partners.

Uno stile che non a tutti piace. A Wroclaw lo scontro architettonico è molto evidente. Da un lato sopravvivono vecchi palazzi d’era comunista con uno stile inconfondibile e non certo brillante –  come avevamo già visto qui – dall’altro gli ultimi anni hanno visto una crescita esponenziale di edifici ultramoderni a fini commerciali e per uffici proprio nel centro della città. Quale strada prenderà questa città lo scopriremo sono negli anni futuri.

Tra gli altri candidati al non troppo ambito premio quest’anno ci sono anche il nuovo palazzo dell’università di Łódź, il palazzo per uffici Spiridion a Krakow, e l’aereo vicino al Palazzo della Cultura di Varsavia.

Che ne pensate?

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Il Paese più felice del mondo!

È uscito il World Happiness Report, uno studio condotto da John F. Helliwell dell’Università della British Columbia, Richard Layard della London School of
Economics e Jeffrey D. Sachs della Columbia University.

Tra le altre cose i 3 studiosi stilano anche la classifica dei paesi più felici, basandosi anche su rilevazioni statistiche fatte su campioni di popolazione.

In testa alla classifica (1) Finlandia, (2) Norvegia e (3) Danimarca, seguite da (4) Islanda e (5) Svizzera. La Polonia la troviamo solo al 42esimo posto, dopo la Repubblica Ceca (21sima) ma prima dell’Italia – 47esima.

C’è poi la classifica basata sulle risposte degli stranieri che vivono in quei paesi: i più felici sono quelli che vivono in Finlandia (1). Le posizioni tra Italia e Polonia si invertono in questo caso: (39) Italia e (49) Polonia.

E voi, quanto siete felici?

Ecco qui tutti i dati:

https://s3.amazonaws.com/happiness-report/2018/WHR_web.pdf

 

In Polonia niente shopping di domenica

Domenica 11 marzo entra in vigore il “divieto di commercio” voluto dal governo polacco. Negozi chiusi di domenica. Due domeniche al mese per la precisione. La nuova legge infatti è il risultato di un compromesso tra le richieste dei sindacalisti e dei lavoratori del settore.

I grandi centri commerciali dovrebbero essere chiusi, ma la legge include varie eccezioni, tra cui farmacie, negozi nelle stazioni ferroviarie e di benzina.

Ha vinto la tutela dei diritti dei lavoratori? O i centri commerciali inizieranno a licenziare? E i camerieri, i cuochi, gli autisti e gli infermieri? Una sconfitta del capitalismo o una vittoria religiosa?

La prima serie Netflix in polacco?

La cortina di ferro non è mai caduta, il regime comunista è ancora al potere. Vent’anni dopo un devastante attacco terroristico che fermò la liberazione della Polonia e la successiva caduta dell’Unione Sovietica, uno studente di giurisprudenza e un investigatore della polizia scoprono le tracce di un complotto che ha tenuto la Polonia sotto uno stato di polizia repressivo.

Netflix continua il suo investimento nelle produzioni europee con l’annuncio della sua prima serie originale in lingua polacca dal titolo – 1983. La candidata all’Oscar Agnieszka Holland – insieme a Kasia Adamik dirigerà la nuova serie. Otto episodi, girati in varie città e regioni della Polonia, principalmente Wroclaw e Lublin.

Z Ż Ź

In polacco esistono tre lettere a forma di Z. La “Z” normale; la “Ź”, una zeta con un trattino sopra – per gli amici trattasi di consonante fricativa alveolopalatale sonora; la “Ż”, una zeta con un puntino sopra, ossia una consonante fricativa postalveolare sonora.
Io sono abituato a scrivere la Z con un trattino in mezzo. Non so perchè, ma non mi ero mai posto il problema sino ad ora. Se però in polacco corsivo scrivi una Z con il trattino in mezzo è come se scrivessi una Ż, che c’ha tutto un altro suono.

Perchè faccio la Z con il trattino in mezzo? Chi mi ha spinto a farlo?

Wroclaw: Dutkiewicz, al secondo turno

I primi risultati delle elezioni locali di questo fine settimana riportano la sconfitta del partito di governo PO – Piattaforma Civica, il partito dell’attuale Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, che aveva lasciato solo pochi mesi fa l’incarico di primo ministro polacco nelle mani della collega di partito Ewa Kopacz.

I risultati non ancora definitivi danno PO attorno al 27%, mentre PiS – Libertà e Giustizia, il partito di destra guidato da Jarosław Kaczyński viaggia tra il 31 e il 32%. Risultati che possono preoccupare PO ed il nuovo primo ministro, visto che il prossimo ottobre si terranno le elezioni politiche ed in primavera quelle presidenziali. I dati non sono ancora definitivi a causa di un problema informatico che ha ritardato i conteggi. Dato certo è invece quello dell’affluenza alle urne, 46,4% – basso come di consueto.
Qui in Bassa Slesia l’affluenza si è fermata sotto al 42%, il peggior dato dell’intero paese. Il sindaco in carica di Wroclaw, Rafał Dutkiewicz, dopo tre mandati, e dopo aver vinto gli ultimi due turni elettorali con percentuali superiori al 70%, sembra si sia fermato questa volta poco sopra al 40%. Al secondo turno dovrà confrontarsi con Miroslawa Stachowiak-Różecka, l’esponente del PiS che dovrebbe aver raggiunto il 27,5%.