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Le mura di Breslavia

La singola cosa che più caratterizza la città di Breslavia è certamente la sua piazza centrale, la Piazza del Mercato, il Rynek. Un enorme rettangolo lungo più di 200 metri e largo poco meno. Al centro l’antico municipio, il nuovo municipio e altri palazzi. Il risultato è un grande spazio pedonale che gira attorno ad un blocco di edifici.

Un alternarsi di stili diversi, gotico, barocco, classico che avvolgono le giornate delle migliaia di persone che regolarmente vivono questo affascinante spazio. Molto è stato ricostruito dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, mantenendo il disegno di fine ottocento. Dal Rynek partono undici vie che si infilano nelle diverse aree della città. Man mano che vi allontanate dal centro i palazzi assumono forme diverse, testimoniando un passato più recente ed una attenzione al dettaglio meno spiccata. Gli edifici d’epoca comunista e post hanno lasciato nella città un’infinità di mura e cemento. In passato spazi per la contestazione del regime, oggi grandi espositori a cielo aperto per un’arte che copre il grigio.

 

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BuskerBus, gli artisti per le strade di Breslavia

Chiunque abbia passato il fine settimana passeggiando per le strade del centro di Breslavia non avrà potuto evitare di imbattersi in improvvisi capanneli di persone raccolti qua e là. L’intero centro della città è stato per tre giorni un unico grande palco per decine di artisti di strada provenienti da tutto il mondo e radunatisi a Breslavia per la dodicesima edizione del festival BuskersBus.

[ENGLISH VERSION BELOW]

Musicisti, mimi, burattinai, giocolieri e artisti d’ogni genere, tutti grandi intrattenitori capaci di rapire l’attenzione dei passanti, di ipnotizzare i bambini e divertire i più grandi. Coltelli, birilli, sfere ed hula hoop ogni strumento nelle giuste mani può diventare arte; e così ogni angolo di strada quando il momento è più opportuno si trasforma rapidamente in un piccolo anfiteatro improvvisato, che dura il tempo di una performance, che nasce al grido di Ladies and Gentlemen e si dissolve quando tutte le monete sono già nel cappello.

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If you are walking in the streets of Wroclaw these days you cannot avoid running into unexpected groups of people gathered here and there. The entire center of the city for three days is one big stage for dozens of street performers coming from around the world and gathered in Wroclaw for this edition of the BuskersBus Fest.
Musicians, mimes, puppeteers, jugglers and artists of all kinds, all great entertainers able to fascinate passersby, to mesmerize children and entertain grown ups. Knives, pins, balls and hula hoop every tool in the right hands become art. Every street corner, in the right moment, quickly turns into a small makeshift amphitheater, it lasts the time of a performance, it sprouts with a “Ladies and Gentlemen” and dissolves when all the coins are already in the hat.

Hala Stulecia, da Picasso a Schwarzenegger

Hala Stulecia, ossia la Sala del Centenario – costruita fra il 1911 ed il 1913 secondo i piani dell’architetto Max Berg, l’edificio doveva commemorare il centesimo anniversario della guerra del 1813 contro Napoleone. Nei successivi cento anni sotto la cupola disegnata dall’architetto tedesco sono passati tanti grandi interpreti della storia del novecento. Pensata come grande tempio laico della democrazia, Hala Stulecia è stato il palco delle parate dei più Continue reading Hala Stulecia, da Picasso a Schwarzenegger