Pasqua in Polonia

Wielkanoc, la grande notte, quella della resurrezione di Gesù. La Pasqua, la più significativa delle festività cristiane viene celebrata in Polonia allo stesso modo che in Italia. Quali tradizioni? Ad un certo punto si fanno le pulizie di Pasqua, si va a messa il più spesso possibile, ogni tanto una processione. Al sabato mattina (Wielka Sobota) si va in chiesa con un bel cestino di vimini (Koszyk Wiklinowy), decorato per l’occasione, pieno dei tradizionali cibi per la colazione del giorno seguente.

Nel cestino andrete a mettere certamente delle uova – che avrete precedentemente decorato all’uopo (pisanki), poi salsicce bianche (biała kiełbasa), sale, pepe, pane, rafano, un agnellino fatto di burro o di zucchero decorato con del bosso (Baranek z masła; baranek z cukru), pupazzetti a forma di pulcino (kurczaczek) o qualsiasi altra cosa vogliate far benedire prima di mangiare. La colazione di Pasqua prevede che vi mangiate tutte queste cose, e considerando che non ci sarà pranzo, vi mangerete anche qualcos’altro. Tipo lo Zurek – che non sto più qui a spiegarvi cosa sia – o magari il Barszcz czerwony o Barszcz  chrzanowy (con rafano). Le uova sode, dipinte o meno, le taglierete a metà e le scambierete con i vostri cari in segno di qualcosa. Quanto ai dolci, sulla vostra tavola non potranno mancare: un classico Sernik, che però potete mangiarvi tutto l’anno; una tipica Babka – che vuol dire nonna, o donna, ma di una certa età, ed infatti il dolce ha la forma di una gonna a pieghe; se volete invece il top della pasqualità scegliete il Mazurek.

Però fate attenzione, non mangiate troppo, perchè il giorno dopo dovrete correre. Il Lunedì infatti non è Pasquetta,  non…

Egg

…c’è grigliata in campagna o gita fuori porta, lunedì è Smigus Dyngus, o Lany Poniedziałek. Cosa si fa per Smigus Dyngus? Gavettoni, come fosse ferragosto. La tradizione vuole che ci si tiri dell’acqua, in ogni forma, maniera ed occasione, ma parecchia proprio e con convinzione, cioè con dei secchi, non con dei bicchieri. Lo farete in casa con i vostri parenti che vi sveglieranno con una doccia inattesa, e in strada dove degli sconosciuti vi tireranno pentole d’acqua dalla finestra, e con i vostri amici rincorrendovi ovunque fino alla resa finale. Perchè? Non ne è ho idea. Plausibilmente deriva da una qualche forma di benedizione, una rituale benedizione delle terre poi sfuggita evidentemente di mano. Nel pieno del suo splendore questa tradizione vedeva i giovinotti maschi rincorrere altrettanto giovini fanciulle per tirargli dell’acqua, questo inusuale gesto d’affetto, dimostrava l’apprezzamento dei primi verso le seconde, tanto che le ragazze che alla fine della giornate erano più bagnate, erano quelle che piacevano di più. È il Lany Poniedziałek, il Lunedì Bagnato.

Che poi sarebbe anche divertente come tradizione, non fosse che qua fa ancora freddo, e che tipo l’altroieri ha nevicato.

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